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Yamal non può giocare

Yamal non può giocare: una legge molto rigida in Germania rischia di far rimanere in panchina una delle migliori scoperte spagnole. Cosa succede?

Tra i grandi protagonisti di Euro 2024 c’è, senza ombra di dubbio, lo spagnolo Lamine Yamal. L’attaccante è classe 2007 e nonostante la giovane età (16 anni) l’esterno spagnolo si è confermato sin da subito tra i giocatori con maggior talento in questo europeo. La Spagna ha, infatti già raggiunto gli ottavi di Euro24. 

Questa stessa età potrebbe causare qualche problema burocratico alla Spagna, che però non dovrebbe limitare la possibilità di giocare di Yamal.

Yamal non può giocare

Nelle scorse ore, il quotidiano tedesco BILD ha fatto emergere la questione: essendo ancora minorenne, Yamal non può restare in campo. A differenza di tutti i suoi compagni dovrebbe terminare i suoi impegni entro le 23:00. Sono comprese doccia e interviste post partita. Infatti, la legge tedesca è molto chiara in merito al lavoro minorile e la Spagna potrebbe violarla: le normative tedesche vietano ai ragazzi con meno di 18 anni di lavorare dopo le ore 20:00. Mentre agli atleti è concessa una proroga che gli consente di restare in attività fino alle 23:00. Ma c’è di più: questa norma vale anche per gli stranieri che lavorano in Germania, come Yamal in questo caso.

Cosa rischia la Spagna facendo giocare Yamal?

La Spagna, tuttavia non rischia niente di clamoroso. Infatti, il provvedimento che può essere inflitto è pecuniario. Risulterebbe in una multa da poagare e non andrebbe a intaccare la parte sportiva. Di conseguenza, è evitata qualsiasi squalifica. Quindi, qualora Yamal sforasse questo orario, ecco che la Spagna dovrebbe essere costretta a pagare una multa da 30mila euro. Va detto che al momento non ci sono grandi precedenti e soprattutto non riguardo una così grande promessa del calcio. Ma questo potrebbe essere il primo caso.